Il Tribunale di Taranto, con sentenza n. 758/2025, pur accogliendo la domanda attorea, ha liquidato il danno biologico permanente rinveniente da menomazioni interessanti più organi ed apparati non sulla scorta della sommatoria dei singoli punti di invalidità, siccome richiesto dal ricorrente, ma utilizzando la formula riduzionistica (o formula a scalare di Balthazard) prospettata dalla Compagnia Assicurativa con la conseguenza di contenere i postumi nell’alveo delle micropermanenti. La sentenza ha, altresì, rigettato la domanda inerente al riconoscimento dei compensi legali della fase stragiudiziale, difettando la prova di una ulteriore attività dotata di autonoma rilevanza rispetto a quella giudiziale.

