Il Tribunale di Lecce, con sentenza n. 372/2025, ha rigettato la domanda attorea considerata la valenza probatoria privilegiata del referto di P.S. contenente le dichiarazioni sfavorevoli alla parte rese ai medici del pronto soccorso. La decisione si fonda sul presupposto che, in assenza di querela di falso ex art. 221 ss. c.p.c., il Giudice è vincolato alla veridicità di quanto è riportato in detto documento.

